2

imageSono qua in vacanza bello tranquillo nel Salento e mentre sono in spiaggia a pensare a come riempire il tempo mi chiedo se non ci sia anche qui qualche tapasciata nel periodo estivo.
Una rapida ricerca su internet (che rovina!!!) ed ecco fatto:
trovata una garetta di 9 km in riva al mare in quel di Lido Marini a circa 30km da Gallipoli.
Sempre tramite internet effettuo l'iscrizione, bene ora non mi resta che attendere il giorno 11/08.
Qua non sembra esserci problema di meteo, nel senso che c'è sempre il sole e la temperatura si aggira intorno ai 30°e più. Così è anche il giorno della gara passato in spiaggia in attesa della partenza.
Mi avvio a ritirare il pettorale e scopro che i pettorali per i Runners Valbossa sono due, avrò sbagliato a fare l'iscrizione? No, c'è anche Angelo De Luca in vacanza con la famiglia.
Alle 19 finalmente di parte, non prima che l'organizzazione ci comunichi che il percorso sarà di 11,6 km anziché di 9.
Ci sono oltre 400 partenti ed il percorso si sviluppa per un paio di km nel paese per poi entrare in uno sterrato che costeggia un laghetto comunicante tramite un piccolo canale con il mare, per poi rientrare in paese. Il tutto da rifare 2 volte.
Sembra di essere ad una gara del Piede d'Oro solo che sullo sfondo non ci sono le Prealpi ma bensì il mare.
Tracciato chiaramente tutto pianeggiante che invitava a ritmi sostenuti anche se la temperatura e le giornate oziose sotto il sole hanno reso difficile far girare a dovere le gambe.
All'arrivo un ristoro a base di anguria ad attenderci per rinfrescarci un po' e per i più arditi anche un bel bagno in mare.

Buon ferragosto a tutti.
Styv

pos ass  Pett        Atleta              cat     Pos Cat     Tempo Ufficiale   Gap
62        367  BELLINI STEFANO   MM35       17             00:47:15        +7:36
181       368   DE LUCA ANGELO   MM45       36             00:55:32        +15:54

image

7

Grande vittoria del nostro Lupo alla prima edizione del Wild Trail TerraAcquaCielo, disputatosi domenica a Pieve Vergonte (VB).

image

Dall’articolo di “Verbania news”

Le pessime condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori a una drastica modifica del percorso lungo: invece dello spettacolare percorso che toccava il lago Ravinella si sono effettuati due giri di parte del percorso breve, per un totale di 47 km; la piccola riduzione del percorso ha d'altra parte comportato un aumento del dislivello positivo, che alla fine è stato di quasi 5.000 m.
L'accentuata durezza del percorso e le difficili condizioni atmosferiche non hanno impedito a Marco Zarantonello di vincere trionfalmente in meno di 6 ore: l'atleta varesino del Team La Fuma è stato a lungo insidiato da Stefano Ruzza, ma si è presentato all'arrivo di Pieve Vergonte con circa un minuto di vantaggio sul portacolori dell'Atletica San Marco.
Zarantonello si è detto estremamente felice per la vittoria, giunta dopo un periodo piuttosto difficile dal punto di vista fisico e ha parlato di un percorso difficile ma decisamente affascinante, nonostante il parziale taglio.
Al terzo posto è giunto Stefano Sartori, del Fila Team.

11


 
PERCORSO TRAIL
 
Con oggi ho completato la tracciatura dei percorsi del nostro trail. Con la solita vernice di colore verde fluo ho segnato principalmente gli incroci mettendo solo dei pallini su alberi, pali della luce o sassi a terra e poche frecce. Chi vuole provare i percorsi può farlo e se ci segnala quanto tempo ha impiegato è per noi un dato interessante. Alcune segnalazioni sono d'obbligo. Se ad un incrocio avete dubbi percorrete almeno cento metri e se non trovate nessun segnale tornate indietro.
 
Alcuni punti richiedono particolare attenzione in quanto non era possibile segnare bene ed in modo inequivocabile: al km 4,5 si arriva alla cascina Gaggio, prima della casa bisogna girare a destra e subito ancora a destra sul sentiero erboso che è quello meno percorso. Al km 7,8 c'è un incrocio a 4 strade che verranno percorse nei due sensi. Ho cercato di segnare in modo univoco ma comunque considerare che bisogna andare a sinistra sia all'andata che al ritorno ( il ritorno vale solo se si fa il giro corto). Il bivio tra le due gare si trova al km 10,7. Uscendo dalla comunità cenacolo si supera la strada asfaltata e si scende per strada forestale. Dopo circa100 metri si deve superare un piccolo ruscello che al momento è asciutto. Ho segnato sui sassi che il corto gira a destra mentre il lungo prosegue dritto.Nei boschi di Caidate c'è una strada chiusa con una sbarra bianca. Abbiamo il permesso del proprietario per passare sotto mentre per la gara verrà aperta.Infine a Montonate si sbuca sul prato dietro la torretta. Bisogna salire a destra seguendo il confine del bosco e passati davanti alla torre si scende continuando a seguire il bosco che è sulla nostra destra. Trovate i segni verdi nel punto in cui il sentiero passa sotto agli alberi.
 
Naturalmente il giorno della gara questi problemi non ci saranno in quanto tutto verrà segnato al meglio.
Dopo le vacanze farò un giro completo con il Garmin per fare una mappatura precisa in quanto quella sul sito non è più attuale.
Quindi buone corse e segnalate se incontrate problemi particolari.
 
Il Poggio

4

Dopo un biennio di assenza, il direttivo del Piede d'oro, con la magistrale ed indefessa regia del presidente Angelo De Mieri, ha rispolverato dall'oblio la gara di Vergiate. Cambiato il nome, anche il tracciato ha subito qualche modifica, con il risultato che il percorso sembra più tosto.
Un breve giro di lancio, giusto per sgranare un po' il gruppo, poi si affronta l'erta della via Marconi, breve ma ripida, una volta superata si prosegue, in leggera discesa, sempre sull'asfalto, sino a giungere  a lambire la provinciale,  girati a sinistra, ci si inoltra poi in un tratto sterrato, per la verità piuttosto accidentato.
Oggi faccio fatica a carburare, ed è in questo tratto di piano, che perdo contatto con i miei avversari di giornata.
In prossimità della Cascina Torretta si entra nel bosco, è qui che incomincia la prima salita per circa 1 km e poi la successiva discesa che sbocca sulla strada comunale per Cuirone.  Si prosegue sul tratto asfaltato, fino a giungere ad un punto di ristoro posto all'ingresso del bosco, qui inizia la 2^ e più dura salita che porta in cima al Monte San Giacomo. Il sentiero si inerpica nel bosco, guadagnando un dislivello di almeno 100 m, nei punti più ripidi si trasforma in una scalinata.
Quando scolliniamo, sono ormai 6 i km di gara percorsi, da qui all'arrivo è tutta una lunga discesa, prima nel bosco tra sassi e radici, dove la concentrazione deve essere massima, poi di nuovo sull'asfalto, dove, novità, il percorso finale termina attraversando le vie del nucleo storico del paese.
Il mio GPS misura una distanza percorsa di km 9,52 io chiudo in 48' 10", sono moderatamente soddisfatto, nell'ultima salita e poi nella discesa sono riuscito a recuperare qualche posizione.
imageLa categoria estratta del Piede d'oro è la 50-56. A loro, oggi è andata di lusso, grazie alla generosità del nostro portacolori Enrico Castelnovo, sono stati omaggiati, ciascuno, di un superbo guanciale della Salumi Fiorucci, con il quale potranno preparare gloriose amatriciane per almeno tutto il mese di agosto, e tornare, alla ripresa delle gare, più forti e corroborati di prima.

La gara maschile è vinta da Rachid Argoub, seguono, Ivan Breda, Brassini Maurizio.

La classifica femminile, vede ancora 1° Elena Begnis, sempre più senza rivali, seguono nell'ordine Cristina Grassi, Vera Veronelli.

Giuseppe Secco

Classifica valbossini

N.ASS. CAT. PET. ATLETA TEMPO N.CAT. PUNTI Media
20 10 1517 Conte Francesco 00:41:04 4 175 00:04:15
23 3 69 Begnis Elena 00:41:12 1 200 00:04:16
25 11 609 Tremea Flavio 00:41:27 5 170 00:04:17
26 10 502 Rampi Marco 00:41:34 6 165 00:04:18
33 9 449 Parolin Roberto 00:42:55 9 158 00:04:26
46 10 572 Tartaglione Antonio 00:44:36 8 159 00:04:37
49 13 810 Alezio Antonio 00:45:01 3 180 00:04:39
64 11 1626 Di Raimo Adriano 00:46:13 12 155 00:04:47
75 11 601 Ulivi Alberto 00:46:50 13 154 00:04:51
84 9 405 Iuliano Simone 00:47:26 12 155 00:04:54
103 13 804 Secco Giuseppe 00:48:19 6 165 00:05:00
118 11 605 Pilotti Claudio 00:49:08 22 145 00:05:05
132 13 808 D'Angelo Claudio 00:50:22 8 159 00:05:12
143 12 704 Secco Luigi 00:50:47 11 156 00:05:15
163 12 703 Castelnovo Enrico 00:51:29 15 152 00:05:19
185 5 131 Menegon Cinzia 00:52:43 4 175 00:05:26
189 10 1534 Ballerio Marco 00:52:55 24 143 00:05:28
198 14 901 Parolin Attilio 00:53:27 3 180 00:05:31
208 5 126 Soma Mariangela 00:53:59 6 165 00:05:34
221 13 803 Ciani Nicola 00:55:02 14 153 00:05:40
250 10 591 Leuci Luciano 00:57:05 27 140 00:05:54
286 5 129 Bianchi Elena 01:00:42 10 157 00:06:16
295 14 904 Qualloni Anselmo 01:01:19 10 157 00:06:20
340 6 167 Chieppa Rita 01:12:01 3 180 00:07:24
348 14 902 Bernasconi Gerolamo 01:16:47 15 152 00:07:54
349 6 186 Nibali Nunziata 01:16:50 5 170 00:07:56

8

image Una bella domenica di fine luglio, l’atletica 3V organizza a Vararo il “6° giro del pozzo Piano”.
Che faccio? Si ci vado.
Arrivo a Vararo e con mia sorpresa noto oltre ai soliti amici ben 7 valbossini ; Rita, Lizia, Claudio, Manuel, Fabio, Giulio, ed io.
In più c’è Betta più bella e simpatica del solito chissà perché.......
La gara è tosta nella prima salita verso il Cuvignone poi però diventa molto bella e corribile con dei punti panoramici unici.
Vince il nostro CLAUDIO “bravissimo” in 53’17” davanti a Massimo, poi Fabio 17°, Manuel 21°, Giulio 27° ed io 56°.
Per le donne vince Ombretta, Lizia 6^ e Rita (brontolona) 7^.
Un grazie a Vittorio e la 3V che ci fanno correre e divertire in località cosi belle a due passi da noi.
 
Buone vacanze e buone corse a tutti.
 
Tillo

6

GIIR DI MONT

Pubblicato il 1.8.11

gdmIl Giir di Mont non è una gara, o meglio non è solo una gara. E' un condensato di emozioni fortissime. Il paese di Premana, alta Valsassina, accoglie atleti che provengono da svariate nazioni con un calore unico, organizzando una manifestazione di corsa tra i monti che non ha eguali. Probabilmente proprio questo impegno porta molti atleti di altissimo livello a partecipare a questa fantastica gara. Nonostante le precarie condizioni fisiche non ho voluto mancare partecipando alla gara più corta. Un percorso molto bello con una prima salita ben corribile, parte centrale molto impegnativa e poi un continuo saliscendi bello e panoramico fino ad arrivare all'alpe Deleguaggio dove inizia la discesa finale. Sono 4 km belli tosti fatti di pietre rese scivolose dal passaggio degli escursionisti e dai frequenti ruscelletti che bagnano il fondo. L'arrivo è di quelli che tolgono il fiato con la salita in mezzo al paese piena di pubblico da entrambe i lati, tutti gridano, incitano e ti allungano il cinque. Ho corso con impegno e sono contento del mio risultato al di sopra delle aspettative. Appena terminata la mia fatica subito doccia e ritornato in zona arrivo ad attendere i partecipanti alla gara lunga. Anche quest'anno si è riproposta la sfida tra lo spagnolo Kilian Jornet ed il nostro Marco De Gasperi. Marco ci ha provato partendo forte ed arrivando ad accumulare un vantaggio superiore ai tre minuti. Ma l'ultima salita ha visto Kilian rimontare, raggiungere e superare Marco il quale in discesa ha tentato di tenere il ritmo salvo poi cadere e giungere al traguardo con il viso insanguinato. L'arrivo di Kilian è stato salutato da una folla stimata in circa 3000 persone e ha visto migliorare il record della gara che lui stesso deteneva. Ovazione anche per De Gasperi a cui è stato dato un bel 10 e lode per l'impegno ed il coraggio. Staccato di oltre 10 minuti un ottimo Stefano Butti che quest'anno è proprio in forma e viste le vittorie e i piazzamenti realizzati ci auguriamo sia il futuro della specialità dato anche la giovane età. Emozioni con lacrime nell'arrivo della femminile. Mireia Mirò vince nel giorno del suo compleanno e ad attenderla con il nastro d'arrivo ci sono sua madre e suo padre. Un pianto liberatorio ha commosso un po' tutti e anche il canto degli auguri di buon compleanno da parte di tutta la piazza ha amplificato le sensazioni. Dopo circa 10 minuti sul traguardo arriva una strepitosa Stephanie Jimenez che crolla a terra e anche lei non riesce a trattenere le lacrime. Stabilisce il suo personale nella gara e si esibisce in un gesto di grande sportività. Infatti poco dopo arriva la russa Zhanna Vokueva con una distorsione alla caviglia e proprio Stephanie la soccorre togliendole la scarpa per verificare l'entità di quanto accaduto e chiedendo il ghiaccio per la rivale-amica.
Il gruppo varesotto era composto anche da Fabrizio Giani che dopo aver partecipato alla lunga lo scorso anno decide di cimentarsi nella prova più breve ed ottiene un buon risultato che ritengo però sia un po’ inferiore alle sue reali capacità. Nella gara lunga invece l’amico piedone termina in posizione 107 e con un ricordo anche per lui fantastico. “Mai vista tanta gente sul percorso e soprattutto nel passaggio a bocchetta Larec dove due ali di folla incorniciava il sentiero gridando come se fossi il primo, mi sono emozionato come un bambino” ha detto all’arrivo quest’omone di quasi due metri. Sfortunato Mauro Toniolo che ha risentito di problemi fisici soprattutto allo stomaco che gli hanno letteralmente tagliato le gambe rifilandolo in posizioni non consone al suo grande valore. Un plauso invece ad un ottimo Stefano Ruzza. Il suo 37° posto è prestazione di valore essendo questa una gara veloce rispetto a quelle che abitualmente frequenta. La sua forma sempre in crescendo, la determinazione e la voglia di correre riserveranno sicuramente molte soddisfazioni per il futuro al giovane porta colori del San Marco.
Concludo dicendo che le emozioni che ogni anno provo in quel di Premana non si possono raccontare, è difficile trasmetterle con le parole, bisogna viverle. Sono certo che nei prossimi giorni chiudendo gli occhi rivedrò questa giornata come uno splendido film con il lieto fine. Un film in cui è sufficiente essere presente per sentirsi attore protagonista.
Buone corse a tutti.
Il Poggio

0

Si comunica che la nostra sede di via Vittorio Veneto ad Azzate resterà chiusa dal 5 Agosto e riaprirà il giorno venerdì 26 Agosto. Auguriamo a tutti Buone Vacanze!!!

Saluti a tutti

A. De Mieri

P.S. Ricordo agli atleti che non hanno ancora comunicato l'adesione alla gita sociale, del 18 Settembre a Loano, di affrettarsi perché devo inoltrare l'iscrizione e confermare il pullman.